Imputazione pro quota ai collaboratori familiari del maggior reddito accertato: l’Agenzia delle entrate non può più far finta di nulla

Gli uffici dell’Agenzia delle entrate, quando rettificano il reddito di un imprenditore individuale che abbia formalmente enunciato l’esistenza di un’impresa familiare (art. 230-bis del Codice civile), per prassi consolidata non attribuiscono il maggior reddito accertato pro quota al/i collaboratore/i ma lo imputano esclusivamente al titolare. Tale ingiusto atteggiamento che viene propugnato come fosse inevitabile olio di ricino, evidentemente, ha implicazioni che oltrepassano la forma ed il corretto procedimento, potendo impattare anche in misura significativa sul livello impositivo e contributivo [...]

Imprenditore agricolo professionale (I.A.P.): decadenza dalle agevolazioni fiscali a seguito di affitto del fondo

Gli articoli 1 e 2 del Decreto Legislativo n. 99/2004 estendono agli imprenditori agricoli professionali (I.A.P.) le agevolazioni tributarie previste dalla legge per le persone fisiche in possesso della qualifica di coltivatore diretto, tra cui quella relativa all'imposta di registro applicata sull'acquisto di un fondo agricolo. A tal proposito, alcuni imprenditori ci hanno chiesto se vi sia il rischio di perdere la suddetta agevolazione qualora il fondo venga locato, sempre a scopo di coltivazione, nei 5 anni successivi all'acquisto. [...]