Registrazioni fonografiche eseguite a insaputa di controparte: la giurisprudenza ne conferma l’ammissibilità

Con l’ordinanza n. 5259/2017, la Cassazione Civile ribadisce che la registrazione di una conversazione può costituire fonte di prova, ex art. 2712 del Codice civile, se colui contro il quale la registrazione è prodotta non contesti che la conversazione sia realmente avvenuta, né che abbia avuto il tenore risultante dal nastro, e sempre che almeno uno dei soggetti, tra cui la conversazione si è svolta, sia parte in causa. A sua volta, la Cassazione Penale afferma la liceità di [...]

Sulla imposizione degli atti giudiziari un “raggio di sole” dopo tanto oscurantismo?

Seppur estremamente stringata (forse troppo), la sentenza della Corte di cassazione n. 17511 del 14 luglio 2017 potrebbe offrire - anche se indirettamente - una qualche speranza di ottenere, dopo un lungo periodo di oscurantismo in ordine all’applicazione dei presupposti impositivi di registro, una maggiore attenzione nell’applicazione dell’imposta in misura fissa nei casi in cui questa sia già stata assolta - in origine - in misura proporzionale o ivi sia stata assolta l’Iva, evitando una duplicazione a danno del [...]